Good Morning Milano! Cari ascoltatori, come state? Come è andato il ritorno alla routine lavorativa? State sopravvivendo a questa settimana? Preparatevi perché vi aspetta un weekend sereno variabile. Non male. In collegamento telefonico, Christian Brambilla ci ha dato buone notizie in termini di previsioni meteorologiche. Le temperature minime – tra domani e sabato 13 Settembre – si aggireranno intorno ai 17/18°, mentre le massime sono di 25/27°. L’aria si prospetta piuttosto fredda e umida, il che potrebbe portare a possibili perturbazioni ma le probabilità sono molto basse. La domenica invece sarà all’insegna del sole che ci accompagnerà per tutto il giorno, dando la parvenza di vivere ancora quelle giornate di vacanza di fine agosto, ormai un ricordo lontano nella memoria.
Per ulteriori informazioni sul meteo, seguite il canale Whatsapp di Christian Brambilla al seguente link: https://www.whatsapp.com/channel/0029VaFx0Fo11ulRGlYYzN3C?fbclid=IwY2xjawMvWTlleHRuA2FlbQIxMQBicmlkETBnTTFoMGFiV3JvRnduNTJ1AR7gfsw2hZ9cVwTvpLZb_E4rbfRC_6IimTaLi74FFiVT8c-njVj_DBQ31Kn9xQ_aem_cdGGHZnK7iEhd4NUrjWpKw.
“La città è una roulette”. Queste le parole dei presenti – in centinaia – mercoledì 10 settembre, in Via porpora a Milano per Matteo Barone, il 25enne travolto da un’auto guidata da un poliziotto positivo all’alcoltest, all’alba di sabato scorso. In questa via, che per i residenti è una vera e propria autostrada, la solidarietà di amici, parenti, ma anche di cittadini che non conoscevano la vittima, si è unita alla denuncia a gran voce di un’intera città che non vuole più morti in strada e chiede la presa di provvedimenti nell’immediato. Matteo Barone è come ognuno di noi, che tutti i giorni attraversiamo la strada sulle strisce pedonali, e non pensiamo che questo gesto abitudinario potrebbe rivelarsi fatale. Per questo il suo migliore amico Dario ha affermato: “Non è stato il caso, non è il destino, non doveva morire è tutto frutto di una negligenza di una persona che ha pensato a se stesso e non ha pensato agli altri. Quindi ringrazio tutti voi e spero che sia fatta giustizia. Sono sicuro che Baro vivrà sempre, sempre con noi”.
Una cosa è certa: Milano non rimane in silenzio, si fa sentire, odia le sue quattro mura, guarda oltre, ossia agli altri, e prende decisioni che si trasformano in azioni e comportamenti concreti. Ne è un esempio l’immagine dei tanti striscioni e delle tende campeggiate davanti all’Università Statale a sostegno solidale della Global Sumud Flotilla che si sta dirigendo verso Gaza attraverso il Mar Mediterraneo e che già per due volte è stata colpita da droni.
#ALLEYESONFLOTILLA lo slogan dei campeggiatori, il cui presidio è stato organizzato dal collettivo Cambiare Rotta e si svolge nel cortile centrale di Via Festa del Perdono. La mobilitazione studentesca: “Se toccano la Flotilla noi blocchiamo l’università”. Il viaggio della Flotilla è una sfida diretta allo stato di Israele e al suo progetto sionista: è un viaggio che vuole cambiare la storia.
“Grazie alla storia costruiamo chi siamo, aggiungiamo mattoni alla nostra esistenza, comprendiamo meglio le nostre radici, riusciamo ad andare in profondità”. Queste sono le parole del nostro ospite di oggi, Giorgio Uberti. Public historian è forse il modo migliore per definirlo, ma è anche scrittore, divulgatore scientifico, Vicepresidente dell’Associazione PopHistory ETS con sede a Modena, autore di numerose pubblicazioni storiche legate alla città di Milano e curatore di archivi, tra cui quello dell’artista Rachele Bianchi. Secondo Uberti, la storia inizia quando la cronaca finisce e le da spazio; è essenziale trattare la storia con il pubblico e per il pubblico. Deve esistere questa contaminazione, anche per riuscire a raccontare quelle che vengono più comunemente definite “storie minime”: i racconti della gente, che non si trovano sui libri e parlano di fatica, lavoro, sacrificio.
Da grande appassionato di storie e scandali che aleggiano sopra la città di Milano, Giorgio Uberti ha parlato della città esposta in modo naturale al malaffare. Basti pensare agli scandali della Galleria Vittorio Emanuele: risalgono all’Ottocento e uno tra questi guarda la scoperta che gli edifici della Galleria sono un piano più alti di quanto previsto dal progetto originale, un accordo segreto preso tra il sindaco di allora e la società costruttrice inglese. Molti documenti si trovano negli archivi: questi aggiornano il presente, convivono con noi, ci arricchiscono e il fatto di poter essere creati da ogni entità esistente li rende universali.
Ascoltateci dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9 in diretta su Kristall Radio!
GoodMorning Milano, il programma radiofonico che racconta Milano e sveglia i Milanesi, in onda dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 9:00 su Kristall Radio e Milano AllNews.
Il programma è condotto da Fabio Ranfi con il supporto dalla redazione di Milano AllNews.
Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato sul nostro morning show e i suoi ospiti
All Rights Reserved – Spazio Umano APS – C.F. 97876580156
GoodMorning Milano
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano
n.327 del 27/11/2015