Puntata Completa: 3 dicembre ep.448

  • By Alice Lombardo
  • Aired on 3 Dicembre 2025
  • RSS
Puntata Completa
Puntata Completa
Puntata Completa: 3 dicembre ep.448
Loading
/

Goodmorning Milano, oggi è mercoledì!

Siamo a metà settimana, forza e coraggio!!! come procede?

Come ogni mercoledì ci colleghiamo con Alessandro e la sua AEdicola Lambrate.

Oggi sfogliamo i giornali e…
È tempo di classifiche! Le migliori scuole di Milano nella classifica Eduscopio 2025: il Berchet (classico), il Volta (scientifico) e La Manzoni (linguistico) ai primi posti.

Cambiando argomento, un titolo di giornale che salta all’occhio è il seguente:
Rapina e aggressione alla polizia sulla Darsena per un paio di airpods.
Esatto, purtroppo dobbiamo parlarvi ancora di aggressioni, questa volta protagonista una gang tutta al femminile.
Il fatto in breve:
Vittima un ragazzo di 16 anni , che ha spiegato di essersi che qualcuno gli aveva rubato gli auricolari dalla tasca della giacca mentre si trovava all’interno di un bar. A quel punto, ha attivato il sistema di geolocalizzazione degli airpods col cellulare.Ha attivato l’allarme, facendo suonare le cuffiette. Così ha capito che gli auricolari ce li aveva una diciassettenne nello zaino.

La ragazza ha rotto una bottiglia di birra contro un muro e ha puntato il coccio di vetro acuminato contro di lui, prima di colpirlo con calci e pugni insieme a un amico poi sparito nel nulla.

Dopo aver chiesto aiuto al 112, la vittima è stata raggiunta dagli agenti della Volante del commissariato Ticinese, che l’hanno fatto salire in macchina per iniziare con lui le ricerche delle giovanissime in fuga.
La diciassettenne ha spintonato e colpito con calci e pugni il poliziotto, insultandolo e urlando “Stai cercando queste?!”, prima di lanciare gli auricolari verso il naviglio.
A darle manforte sono arrivate le due sedicenni e la diciottenne, che hanno aggredito l’agente anche con una borsa “appesantita” dalla presenza di un martelletto frangivetro e di una bottiglia di vodka.
A fatica, le quattro sono state contenute e immobilizzate dall’altro poliziotto e dagli agenti del commissariato Scalo Romana arrivati in ausilio dei colleghi.
Una storia infelice, una violenza che siamo stufi di sentire e raccontare. BASTA.

Oggi ci siamo collegati anche con Renato Caruso, chitarrista, compositore e divulgatore scientifico musicale che ci ha raccontato il suo libro:“L’algoritmo della musica-Da Pitagora all’Intelligenza Artificiale”, un libro che unisce scienza e creatività, logica ed emozione.
Oggi, grazie alla tecnologia, la musica continua ad evolversi, ma resta sempre un linguaggio umano, fatto di sensibilità e armonia.
Renato sottolinea che senza la matematica non saremmo arrivati a questo punto, «ma dentro ogni formula resta un margine di imprevedibilità che è la vera anima dell’arte».
Anche se, proprio grazie alla matematica, alla sua struttura, alle sue proporzioni e alle sue leggi invisibili oggi possiamo comprendere, creare e persino generare musica con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.
Le musiche prodotte dall’intelligenza Artificiale sono spesso molto belle, perfette, sorprendenti, ma allora come distinguiamo ciò che è AI da ciò che non lo è?
Renato ci suggerisce una suddivisone: una è la musica di ascolto, quella che arriva dalle cuffie, dai social, dalle piattaforme e l’altra è la musica che si “vive” dal vivo: gesti umani, sudore, esibizioni irripetibili. Lì sta l’arte e l’emozione che nessuna macchina può imitare davvero.

Grazie Renato per l’interessante proposta, noi non vediamo l’ora di leggere il tuo libro!

Infine, Oggi vi abbiamo portato degli ospiti fantastici, Zaira e Matteo, di Aut&Food!
Se ne dovrebbe parlare tutti i giorni, è vero, ma abbiamo approfittato di questa giornata per ospitarli in studio. Infatti, oggi è laGiornata internazionale delle persone con disabilità.

Che cos’è Aut&Food? “Aut & Food“ è un progetto nato come laboratorio di cucina ispirato a PizzAut, per creare posti di lavoro per ragazzi autistici che è diventato in pochissimo tempo qualcosa di ancora più grande: un ristorante vero e proprio.
L’idea ci spiega Matteo Fontana «è nata quando io e mia moglie ci siamo innamorati di PizzAut», da quella scintilla tutto ha cominciato a prendere forma: prima un sogno, poi un progetto sempre più concreto, costruito con i ragazzi che contribuiscono a rendere speciale questo luogo.
Hanno iniziato con cene sociali e ora sono un vero ristorante, hanno un menù che va dall’antipasto al dolce e tutti i prodotti sono realizzati da loro.

Come ci racconta Zaira, una delle giovani che lavora qui, «il team è diventato una grande famiglia».
Una famiglia che cresce, che si sostiene e dimostra quanto talento, autenticità e dedizione possano trasformare l’idea distorta che spesso, purtroppo, abbiamo di disabilità.
«Per la prima volta non mi sono sentita trattata da disabile, da diversa», parole che arrivano dritte allo stomaco quelle di Zaira, che forse per la prima volta si è sentita solo, semplicemente, Zaira.

Zaira e gli altri ragazzi, troppo spesso, vengono visti come persone “senza possibilità”, etichettati come inabili al lavoro ancoraprima di poter dimostrare chi sono davvero.
Aut&Food, invece, ha scelto di credere in loro. E questa fiducia cambia tutto.
Zaira per esempio, ha appena firmato il suo contratto di assunzione: un traguardo che per molti sembrava impossibile, ma che per lei rappresenta solo l’inizio.
Ora non vede l’ora di continuare a crescere, di sognare e, perché no, di viaggiare.Forse perché quando hai tanto da dare e qualcuno crede in te, il mondo si apre.

Grazie Matteo per avere avuto il coraggio di credere in questo progetto e grazie Zaira per contribuire a dimostrare che le etichette sono per i vestiti, non per le persone!

Un saluto a tutta la vostra grande famiglia di Aut&Food, verremo presto a trovarvi.

Puntata Completa
Puntata Completa
Puntata Completa: 3 dicembre ep.448
Loading
/
Scroll to top