La nevicata del secolo. La grande nevicata dell’85

L’inverno 1984-85 era iniziato in modo piuttosto mite, con temperature sopra la media stagionale. Poi, a partire dal 10 gennaio, un’ondata di freddo eccezionale, proveniente dall’Europa settentrionale, investì l’Italia, portando a un brusco calo delle temperature. A Milano, le minime scesero fino a -10° in Piazza Duomo, creando un’atmosfera di gelo insolita per la città.

Il 13 gennaio, una domenica sera, iniziò a nevicare a Milano. La nevicata, ininterrotta per 3 notti e 4 giorni, fu di un’intensità mai vista prima. Si accumularono ben 92 cm di neve in alcune zone della città, un record mai più superato.

La neve, caduta anche nelle ultime ore a temperature sopra lo zero, risultò particolarmente pesante e causò il crollo di diversi tetti, tra cui il Velodromo Vigorelli, e la compromissione perenne della copertura del Palazzetto dello Sport di San Siro (mai più riaperto e infine demolito molti anni dopo).

Christian, il nostro esperto meteo evidenzia anche alcune curiosità legate all’evento:

  • La difficoltà iniziale nello spalare la neve a Milano a causa dell’invio di mezzi spazzaneve a Roma, colpita da un’altra nevicata eccezionale nei giorni precedenti.
  • La persistenza della neve accumulata in periferia fino a primavera inoltrata, annerita infine dallo smog, all’epoca molto presente in città.

L’eccezionalità della nevicata del 1985, rende questo evento, per i meteorologi milanesi, un vero e proprio punto di riferimento, paragonabile alla “grande onda” per i surfisti.

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