Ciao, io sono Alice… e questa è Occhi di ragazza, la rubrica in cui provo a raccontare il mondo filtrato dai miei occhi.
Oggi voglio portarvi in un momento successo qualche sera fa, mentre guardavo le nuove puntate di Stranger Things.
Senza fare troppi spoiler, un personaggio inizia a parlare.
E dice una cosa semplice che però mi arriva fortissima:
“Era solo un filmino che avevo girato alle elementari, ma l’ho montato sul proiettore e… mi sono ritrovata a guardare la versione bambina di me stessa. E quella piccola me quasi non la riconoscevo. Era talmente spensierata, e anche senza paura. Amava ogni parte di sé. Ed è lì che ho capito che non era mai stato qualcun altro il punto. Ero sempre stata io il punto. Cercavo risposte negli altri, ma dentro di me c’erano già. Dovevo solo smettere di avere tutta quella paura. Una volta fatto… mi sono sentita libera. Come se potessi volare.”
Io lì mi fermo. Letteralmente. E succede qualcosa.
Mi viene in mente la me piccola, quella che giocava alle principesse usando i sacchi della spazzatura come vestiti scintillanti.
Quella che rideva forte, senza vergognarsi del volume.
Quella che nelle foto sembra sempre un po’ più luminosa di adesso.
Ogni tanto riguardo quelle foto ed è come se avessi la sensazione che un pezzo, crescendo, l’ho perso da qualche parte. Quella leggerezza pura dei bambini che non sanno ancora di dover “andare bene” a qualcuno.
Perché sì, poi cresciamo… e cominciamo a pensare che ci sia qualcosa che non va.
Cerchiamo approvazioni, un sorriso, un “brava”, uno sguardo di approvazione.
E intanto, dentro, c’è come un vuoto che non sappiamo come riempire.
E allora prendi una foto di te da bambina, la guardi e forse capisci che la risposta non è fuori.
Non è nel giudizio degli altri, né nelle aspettative.
Non è nemmeno nei sogni che avevi : diventare astronauta, cantante o domatrice di delfini.
La risposta è come sognavi, nel coraggio che avevi, nella certezza, piccola ma forte, di sapere chi eri, senza paura.
La sera stessa sono in macchina con Marco, il mio ragazzo, e parte una canzone: “Qualcosa che non c’è” di Elisa e allora collego tutto, basta cercare altrove “qualcosa che non c’è” è
tutto già dentro di noi.
Anche quel pezzo che credevamo di aver perso.
GoodMorning Milano, il programma radiofonico che racconta Milano e sveglia i Milanesi, in onda dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 9:00 su Kristall Radio e Milano AllNews.
Il programma è condotto da Fabio Ranfi con il supporto dalla redazione di Milano AllNews.
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