Ep. 509, 18 marzo. Liceo Classico alla Deriva, Gara Cosplay con Sakamoto, Remigration Summit.

Buongiorno amici di GoodMorning Milano! Siamo a mercoledì, siamo a metà settimana, come procede?

Come canta Ditonellapiaga: che fastidio! È proprio questa la sensazione che si prova ascoltando entrambe le parti durante la campagna elettorale per il referendum.

A questo proposito, oltre 3.000 giovani fuorisede hanno trovato una soluzione originale per poter votare: si sono registrati come rappresentanti di lista presso diversi partiti, ottenendo così la possibilità di votare nei seggi assegnati.

Ricordiamo l’iniziativa del 25 aprile 2026, in occasione del secondo anniversario di AEdicola. Per celebrare la giornata nasce “Costituzione ad Alta Voce”, un progetto che dà spazio alla partecipazione dei cittadini.
Chiunque può contribuire registrando la lettura di un articolo a scelta della Costituzione italiana. Durante tutta la giornata del 25 aprile, le registrazioni verranno trasmesse dagli altoparlanti dell’edicola.
Per partecipare è sufficiente inviare il proprio audio via WhatsApp al numero 351 7220 763.

Oggi la nostra Sakamoto ha raggiunto in studio Fabio per raccontare la sua vittoria del Premio Simpatia al Cerea Comics & Games 2026, dove ha partecipato a una gara cosplay.

Ma in cosa consiste una gara cosplay? Si tratta di interpretare un personaggio tratto da anime, manga, serie TV o videogiochi, portando sul palco una vera e propria performance.
Per l’occasione, Sakamoto e sua sorella si sono travestite da Ruby e Kana in una simpatica versionepulcino”. Il premio ricevuto consiste in una litografia e in un abbonamento di due giorni per la prossima edizione. L’esibizione è disponibile sul canale YouTube Your Cosplay (minuto 9.25).

Il 18 aprile si terrà a Milano il Remigration Summit, con la partecipazione di Matteo Salvini e del presidente della Regione Attilio Fontana.
Il summit, promosso dal gruppo Patrioti Europei, ha l’obiettivo di diffondere il concetto di “remigrazione”, ovvero il rimpatrio degli immigrati nei Paesi di origine. Ma non rischia di diventare una forma di deportazione?
Negli ultimi anni, il termine ha assunto connotazioni controverse, spesso legate a politiche di rimpatrio su larga scala. Questo apre interrogativi profondi: chi decide chi può restare? E con quale legittimità?

Il liceo classico è in difficoltà: in Lombardia le iscrizioni sono ai minimi storici. Solo il 4% degli studenti lo sceglie e, a Milano, almeno quattro istituti non riusciranno a formare le classi prime.
Come rilanciarlo? Tra le proposte: introdurre il greco già alle medie, adottare un approccio meno rigido alla traduzione e utilizzare l’intelligenza artificiale come strumento di supporto, non come scorciatoia.

Alcuni istituti stanno già sperimentando nuovi modelli didattici, includendo anche lo studio di lingue straniere aggiuntive. Resta però una domanda aperta: il classico è troppo difficile o gli altri percorsi sono diventati troppo facili?

In Lombardia si stimano circa 700.000 posti di lavoro da coprire nei prossimi anni, mentre il 2024 ha segnato un minimo storico di nascite e ben 42.000 giovani hanno lasciato l’Italia per motivi lavorativi.
Le figure più richieste saranno tecnici, professionisti scientifici, operatori sanitari ed esperti di intelligenza artificiale. A Milano il tasso di occupazione è del 67%, mentre quello femminile si ferma al 57%.

Emergono però anche criticità importanti: l’8,6% dei lavoratori rientra nella categoria dei working poor, ovvero persone che lavorano ma non riescono a migliorare la propria condizione economica.
Come invertire questa tendenza? Senza una riforma strutturale del sistema, il rischio è che la situazione resti invariata.

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